martedì 24 settembre 2013

La Bassa piana e le Fontanelle

Mercoledì  9 ottobre 2013, ore 17:30
Sede A.D.A.F.A, via Palestro 32, Cremona

Presentazione del volume di poesie

La Bassa piana e le Fontanelle
di
Laura Rainieri

Conversa con l’autrice
Cele Coppini

Reading voice
Lole Boccasasso


L’evento si inserisce all’interno della rassegna Incontri con l’autore messa a punto dalla Commissione Cultura, presieduta da Pierantonio Bonetti.

Tra le tante  voci  che affollano l’universo poetico del nostro tempo, quella di Laura Rainieri si fa avanti fervida, impennata e insieme dolcissima nell’ultima fatica poetica, dal titolo evocativo La Bassa piana e le Fontanelle, pubblicata nel 2012 da Tielleci di Colorno. L’opera si presenta nella veste di un “racconto in versi” che la scrittrice dedica - come atto d’amore  e per non dimenticare - alla sua terra lambita dal Po e alle persone incontrate sulla via della Bassa che le hanno aperto il cuore e la mente negli aspri meandri  della vita. Le varie poesie si articolano in quattro capitoli: Le origini; Storie di Duchi e Duchesse, Conti e Contesse e povera gente; Le magnifiche sorti progressive-Calamità naturali e I personaggi, che chiude il poemetto con un omaggio a Enrico Chiusa, appassionato raccoglitore delle memorie e documentazioni su Fontanelle, tra cui la straordinaria collezione fotografica dalla quale provengono in parte le illustrazioni a corredo del volume.
Laura Rainieri vive da tempo a Roma ma ha steso quest’opera nell’estate del 2006 a Fontanelle di San Secondo (Parma), il paese natale accovacciato sotto l’argine (lo stesso che ha dato i natali a Giovannino Guareschi), luogo amatissimo dove l’autrice non manca di ritornare periodicamente e che costituisce fulcro e matrice di tutta la sua produzione letteraria. Attraverso una scrittura che fonde poesia e prosa, coniuga il verso libero e la rima, ricorre al gioco del corsivo per dare voce alla personale introspezione, la Rainieri racconta di Fontanelle e della pianura della Bassa, percorsa dal grande Fiume con gli argini, le piene e le gelate; nobilita il cielo e il bosco, la nebbia e le zanzare, i gamberi  killer e i bachi da seta; evoca i Personaggi storici o risalenti alla memoria recente o ancora viventi; recupera i mestieri e le attività più umili di intere generazioni che lungo le sponde del Po hanno molto lavorato e molto sofferto. Pagina dopo pagina queste presenze vive, palpitanti, concrete costruiscono un microcosmo che si fa paradigma del mondo, dove il lettore si sente quasi compaesano e partecipa delle emozioni e dei sentimenti che l’autrice confessa  con una semplicità talora disarmante. Ma il libro è stato scritto anche per tutti coloro che sono nati e cresciuti in questa terra di campi fertili e di fiume e che magari, proprio come è accaduto a Laura, se ne sono andati, spinti altrove dalle recondite vicende della vita.  



Laura Rainieri, nata a Fontanelle di San Secondo (PR), risiede a Roma. Si è interessata per un decennio della poesia femminile presso la Casa Internazionale della Donna di Roma; è stata consocia fondatrice nella stessa città dell’Associazione Culturale “Rosella Mancini”; collabora con l’Associazione “Periferie” e con la Biblioteca Comunale “G. Rodari” per interventi culturali diretti al pubblico e alle scuole. In versi ha pubblicato:” La nostra spada, la parola”, Ibiskos 1997: primo premio Padus Amoenus; “Nessuno ha potuto sposarci”, Bastogi 2001; “E serbi un sasso il nome”, Campanotto 2004. In prosa i racconti: “L’ultimo Guancho”, Campanotto 1998;”Angelo pazzo e altri racconti”, ExCogita 2007; “Badante Sissignora”, ExCogita 2010 (che è stato presentato all’ADAFA l’anno successivo).


Con la collaborazione della Libreria del Convegno 

mercoledì 18 settembre 2013

Iniziative settembre-dicembre 2013

Notizie




       N.5/2013



Settembre 2013



Giovedì  26 settembre, ore 17,30:
Conferenza di Alberto Bernini: “Capitale sociale e democrazia deliberativa locale”


Sabato 28 settembre: Gita in Val Cavallina

Partenza da Cremona ore 08,00
Arrivo a Trescore Balneario ore 10,00 e visita del borgo medioevale e dell'oratorio Suardi.
Pranzo presso l'Albergo della Torre
Trasferimento a Bianzano e visita del borgo: Castello Suardi, Parrocchiale di S. Rocco, Santuario dell'Assunta.
Rientro a Cremona
Costo €. 75, pranzo incluso (€ 25,00 ).



Ottobre 2013



Mercoledì 9 ottobre, ore 17,30:
Presentazione del libro di Laura Rainieri : La Bassa Piana e le Fontanelle: Sarà presente l’Autrice


Domenica 20 ottobre ore 17,30:
Concerto jazz Mauro Slaviero & Friends 


Sabato 26 ottobre: Gita a Rovereto e Trento

Ore 08,00 Partenza da Cremona per Rovereto
Ore 10,20 Ingersso mostra "Antonello da Messina" al Mart.
Pranzo libero
Ore 14,30 Proseguimento per Trento
Ore 15,00 Visita guidata del MuSe
Ore 17,30 Rientro a Cremona
Ore 20,00 Arrivo previsto a Cremona   


Novembre 2013



Martedì 5 novembre, ore 17,30: Conferenza di Andrea Bernini: “Supporto scrittorio e comunicazione fra passato e presente: dagli antichi ostraka agli  SMS e ai social network


Sabato 9 novembre, ore 17,30 : Inaugurazione mostra di pittura  di Vittoria Rossini; aperta fino al 24 novembre


Domenica 17 novembre, ore 17,30: nell’ambito delle celebrazioni verdiane, conferenza di Evelino Abeni : “Libertà e politica nelle opere di Giuseppe Verdi”


Domenica 24 novembre, ore 17,30:
nell’ambito delle celebrazioni verdiane, conferenza di Simone Fappanni: “L’arte al tempo di Giuseppe Verdi


Sabato 30 novembre, ore 17,30:
Inaugurazione mostra di pittura di Anonella Tarenghi Giapponesi; aperta fino al 15 dicembre.


Nel mese di novembre sono previste altre iniziative in collaborazione con la Società Filodrammatica Cremonese, l’Associazione Musica e Grande Guerra, l’Istituto di Storia del Risorgimento italiano, l’Associazione Ex dell’Aselli che avranno luogo presso il Teatro Filo e che verranno comunicate nel prossimo notiziario.



Dicembre 2013



Mercoledì 4 dicembre, ore 17,30:
Conferenza di Rodolfo Bona: “Il Premio Cremona (1939-1941): Roberto Farinacci e l’arte al servizio del fascismo


GFC-Adafa: Mostra fotografica The Wall      http://www.gruppofotograficocremonese.it/


Domenica 15 dicembre, ore 17,30:
Concerto di Natale




Si ricorda altresì a tutti i Soci che, grazie a recenti convenzioni con la Direzione del Teatro Ponchielli e del Sistema museale di Cremona,  l’associazione all’A.D.A.F.A. dà diritto alla prelazione e alla riduzione su biglietti e abbonamenti per tutta la programmazione del Teatro Ponchielli e per l’ingresso nei musei cittadini.
Per fruirne è sufficiente presentare la tessera associativa aggiornata.


Si ricorda ai Soci che ancora non avessero provveduto  che è sempre possibile rinnovare la quota per l’anno sociale 2013
La quota associativa è stata mantenuta anche per quest’anno di €.55 per i Soci Ordinari, €. 40 per i Soci Artisti, €. 25 per i Famigliari aggregati.
Sarà possibile rinnovare l’associazione presso la Sede (via Palestro 32) dal martedì alla domenica dalle 17 alle 19,
oppure tramite bonifico bancario
(codice IBAN: IT48 S 05034 11401 000000108928 – Banco Popolare).






Tutte le attività dell’A.D.A.F.A.
godono del patrocinio e della collaborazione del Comune di Cremona





ADAFA-ViaPalestro, 32
26100 Cremona
Tel.0372 24679
Orari: dal Martedì alla Domenica,
dalle 17 alle 19 (Lunedì chiuso)
 

mercoledì 3 luglio 2013

Chiusura estiva della sede A.D.A.F.A.






SI RICORDA CHE LA SEDE DELL’A.D.A.F.A. 
RIMARRÀ CHIUSA AL PUBBLICO
DAL 1° LUGLIO AL 31 AGOSTO 2013.

LE ATTIVITÀ RIPRENDERANNO REGOLARMENTE
A PARTIRE DAL 1° SETTEMBRE 2013
COI SEGUENTI ORARI:

TUTTI I GIORNI DALLE ORE 17 ALLE ORE 19 
(LUNEDÌ ESCLUSO).


domenica 9 giugno 2013

16 Giugno 2013 ore 17, 30 Mimma D’Avossa (soprano) Corrado Braga e Lino Binda (duo di chitarre)





Adafa, Cremona 16 Giugno 2013 ore 17, 30

Mimma D’Avossa, soprano

Corrado Braga e Lino Binda, duo di chitarre
Presentano:



“Napoli mon amour”



J. Haydn (1732-1809) Canzonetta de Concert

C. Gounod (1818-1893) Je veux vivre (da Roméo et Juliette)

F.P. Tosti (1846-1916) A vucchella

G. Donizetti (1797-1848) Me voglio fa ‘na casa

A.V. “Acquerello napoletano” (2 ch)

E. Di Capua (1865-1917) I’ te vurria vasà

E. Satie (1866-1925) Je te veux

S. Bruni (1921-2003) Napoli e Parigi

S. D’Esposito (1903-1982) Anema e core

L. Lama (1886-1950) Reginella

G. Rossini (1792-1868) La danza

M.P. Costa (1858-1933) ‘A Frangesa

C. Mattone (1943) ‘A città ‘e pulecenella




Mimma D’Avossa
Nata a Cremona, parallelamente agli studi classici e alla laurea in Giurisprudenza ha coltivato la passione per la musica attraverso molteplici esperienze artistiche comprendenti diversi generi musicali. Si è laureata a pieni voti in Canto lirico presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “C. Monteverdi” di Cremona con Ilaria Geroldi ed ha frequentato diverse master class tenute – fra gli altri – da Luciana Serra e Roberta Invernizzi. Canta in diverse formazioni musicali ed all’interno di varie rassegne dedicate al canto lirico, sia in qualità di solista che in ensemble, svolgendo intensa attività concertistica. Lavora come artista del Coro per As.Li.Co (Associazione Lirica Concertistica Italiana). Determinanti, ai fini della formazione artistica, sono state le esperienze condotte nell’ambito di teatri d’avanguardia come il “Lenz” di Parma, ove ha frequentato laboratori per la formazione dell’attore e stages di musica contemporanea. Dal 2006 al 2009 ha prestato la propria attività come docente di Canto a Cremona presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “C. Monteverdi” (corsi non pareggiati), nonché presso la Scuola di Musica “Pontesound” di Cremona, ove anche attualmente lavora. Dal 2007 tiene un corso di canto presso “TeatroDanza” di Paola e Silvia Posa, di Cremona, rivolto a bambini e ragazzi di età compresa fra i 6 e i 18 anni. Nell’ambito di Teatro Danza ha partecipato all’allestimento di Kite, il Musical – interpretato da 19 piccoli cantanti-attori-ballerini –, come preparatrice vocale (da un’idea di Paola Posa e Gianfranco Viola, regia Gianfranco Viola – Firenze, Danza in Fiera 2009; Cremona, “Festival di MezzaEstate” 2009). Lavora come Artista Mus-e nel progetto per l’integrazione a scuola Mus-E Italia onlus nelle scuole di Cremona e provincia. Dirige il coro femminile Pink Voices. Collabora con il pianista Alessandro Manara e con il duo di chitarristi classici formato da Corrado Braga e Lino Binda, dedicandosi prevalentemente a repertori di tipo cameristico.

Corrado Braga
Ha iniziato lo studio della chitarra all’età di 7 anni sotto la guida del M° Antonio Maris proseguendo poi presso la Scuola “U. Sterzati” di Cremona con i Maestri Giulio Molinari e Antonio Barbieri. Ha successivamente completato il ciclo di studi musicali presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano dove si è diplomato nel 1990 sotto la guida del M° Ruggero Chiesa. Dal 2004 ha intrapreso un percorso di perfezionamento i Maestri Luca Lucini e Giampaolo Bandini presso l’Accademia del Teatro Cinghio di Parma. Dal 1997 è titolare della cattedra di chitarra della Scuola Media Statale ad indirizzo musicale “M. G. Vida” di Cremona presso la quale svolge anche il ruolo di Coordinatore del Corso ad indirizzo musicale. Dal 2006 collabora stabilmente con l’Orchestra giovanile Mousiké di Cremona e dal 2008 coordina le attività di Musica d’insieme dell’Associazione Musicale Pontesound di Cremona. Si dedica da tempo alla ricerca nel campo della didattica chitarristica e in particolar modo a quella rivolta agli studenti della Scuola media ad indirizzo musicale. Svolge attività concertistica sia come solista che in formazioni cameristiche. Suona stabilmente in formazione di duo con il chitarrista Lino Binda con il quale ha realizzato due progetti discografici : “L’Arte della Trascrizione” e “Il Vivace Contrattempo”, riscuotendo notevoli consensi di pubblico e di critica. Collabora con vari cantanti lirici quali Nadiya Petrenko (mezzosoprano), Mimma D’Avossa (soprano) e Luca Bodini (tenore) e fa parte del gruppo strumentale “Ensemble Mousiké”. Ha collaborato in sala d’incisione e in concerto con alcuni importanti cantautori italiani tra i quali Giorgio Conte e Angelo Branduardi. Altre informazioni sui progetti musicali di Corrado Braga sul sito www.corradobraga.it

Lino Binda
Intraprende giovanissimo gli studi musicali presso la Scuola “U. Sterzati” di Cremona sotto la guida di Giulio Molinari e Paola Manfredini. Prosegue gli studi al Conservatorio “A. Boito” di Parma dove si diploma con il massimo dei voti sotto la guida di Enrico Tagliavini. Ha frequentato Master Class con Maurizio Colonna, Manuel Barrueco e Giampaolo Bandini. Attualmente collabora stabilmente con le seguenti formazioni: “Camerata Ducale di Parma” con la quale ha inciso il CD “Sonar con Arco e Pizzico” per Mediterraneo con musiche di N. Paganini; la mandolinista Camilla Finardi ed il tenore Luca Bodini; il mezzosoprano Nadiya Petrenko; il “Gan Eden Ensemble”; il soprano Mimma D’Avossa. Nel 2001, insieme al maestro Corrado Braga ha costituito il duo chitarristico Corrado Braga – Lino Binda. L’intensa attività concertistica di questa formazione lo ha portato ad esibirsi per importanti istituzioni, teatri e festival chitarristici ed all’incisione di due lavori discografici: il primo intitolato “L’Arte della Trascrizione”, il secondo “Il Vivace Contrattempo”.

lunedì 20 maggio 2013

All’ADAFA fine settimana dedicato alla musica antica (25 e 26 maggio 2013)


A.D.A.FA. 



SABATO 25 MAGGIO (ore 21,00) 
Prof. Mario Stefano Tonda (Torino) 
Gli affetti musicali del Barocco italiano 
Concerto per clavicembalo







DOMENICA 26 MAGGIO (ore 17,30) 




Dott. Michele Magnabosco (Verona) 


Conferenza sul tema 


Qual catenato anello al’Ancora della vostra Sirena: 


l’Accademia Filarmonica di Verona 
e il suo patrimonio musicale antico


***

La Commissione Musicale dell’ADAFA propone ai propri soci e amici un intenso fine settimana dedicato alla musica antica. Sabato 25 maggio alle ore 21, presso il Sodalizio di via Palestro 32, il clavicembalista torinese Mario Stefano Tonda proporrà un ricercato programma dal titolo Gli affetti musicali del Barocco italiano: centocinquant’anni di musica italiana. Nel corso del concerto solistico per clavicembalo verranno eseguite musiche di A. Valente, G. Frescobaldi (1583-1643), B. Storace e B. Pasquini (1637-1710).
Mario Stefano Tonda, si diploma in pianoforte presso il Conservatorio “G. Verdi”, intraprende la pratica del clavicembalo con Ottavio Dantone, per proseguire gli studi in cembalo e fortepiano con Emilia Fadini ed ottenere infine, con il massimo dei voti, il Diploma Accademico Superiore in Tastiere Storiche presso il Conservatorio di Torino sotto la guida di Giorgio Tabacco. Parallelamente agli studi accademici prende quindi parte a corsi tenuti da Kenneth Gilbert, Pierre Hantai, Jos van Immerseel, Andreas Staier, Bart van Oort, seguendo infine i corsi di fortepiano di Malcolm Bilson in Europa (Belgio e Olanda) e negli Stati Uniti (Ithaca-New York). Si è laureato cum laude presso la Facoltà di Musicologia dell’Università degli Studi di Pavia con una tesi dedicata allo studio ed all’edizione critica dell’Intavolatura de Cimbalo del 1576 di Antonio Valente.
Domenica 26 maggio alle 17,30 l’ADAFA ospiterà la conferenza del Dott. Michele Magnabosco (Verona) sul tema Qual catenato anello al’Ancora della vostra Sirena: l’Accademia Filarmonica di Verona e il suo patrimonio musicale antico.
Bibliotecario conservatore dell’Accademia Filarmonica di Verona, Michele Magnabosco, attualmente è impegnato, assieme a Laura Och e Marco Materassi, nell’ultimazione del progetto «Atti dell’Accademia Filarmonica di Verona: ricognizione e pubblicazione integrale di fonti documentarie inedite», finalizzato alla pubblicazione in edizione diplomatica dei documenti dell’Accademia Filarmonica di Verona dalla fondazione (1543) al 1733.
E, proprio di questo straordinario lavoro editoriale renderà partecipi i soci e gli amici dell’ADAFA.
Tutti gli incontri sono ideati e coordinati da Michele Bosio (presidente della Commissione Musicale dell’ADAFA).


lunedì 13 maggio 2013

Collettivo d’arte Metaghenesis all’A.D.A.F.A. 19 MAGGIO – 2 GIUGNO 2013



I D E N T I T À  E  T EMP O
A D A F A
AMICI DELL’ARTE - FAMIGLIA ARTISTICA
Sodalizio cremonese fra artisti ed amatori d’arte
Casa Sperlari - Cremona, via Palestro 32



19 MAGGIO – 2 GIUGNO
MOSTRA D’ARTE





Con opere di:
Maurizio Catellani
Enrico Bignetti
Edoardo Bignetti
Paolo Bazoni

e con tre opere gentilmente esposte da
Tommaso Tomasi


Opening: domenica 19 maggio h.10,30
Da martedì a domenica h.17–19

INGRESSO GRATUITO



Ci sono domande che non sembrano più attuali non perché non abbiano ancora un senso intrinseco, ma perché erano domande di alcuni individui pensanti oggi in minoranza. Alla società fatta di individui si è sostituito una società individuale; prima c’era una società di cervelli, oggi una società con un unico cervello. Ai singoli individualismi si è sostituita col tempo un organismo vivente unico con una massificazione degli obiettivi e delle passioni.
Quelle domande non sono più possibili perché al senso critico ma talvolta lungimirante di alcune minoranze critiche si sostituisce il pensiero collettivo imperante: il vantaggio economico.
Quali sono i sintomi di questo crescente disordine e quali i rimedi? Queste domande esistenziali sono impellenti e, forse, anche l’arte di oggi sente l’urgenza di avere un suo ruolo nel dare risposte che contano a queste domande. Come sempre, anche per l’arte contemporanea tutto sembra dover partire dall’analisi della crisi di identità del singolo individuo, ovvero da come l’individuo si relaziona con la sua stessa identità.


Il collettivo di artisti che si sono riuniti sotto il nome Metaghenesis torna con un nuovo percorso in cui l’arte visiva affronta il tema dell’identità del singolo nel mondo globalizzato, dove gli equilibri sociali, ambientali ed etici sono minati dall’assenza di limiti e dall’incontrollabilità dei fenomeni.
All’interno dei suggestivi spazi di Casa Sperlari a Cremona, allestiti scenograficamente per ricreare un ambiente artificiosamente naturale, lo spettatore attraverserà stanza dopo stanza il mondo di ciascun artista per ritrovarsi ancora una volta di fronte a grandi interrogativi e a meravigliose risposte.


Anna Adami su «I Profeti dipinti nella navata centrale del Duomo di Cremona»




Martedì 14 maggio alle ore 17,30 
presso la sede dell’Adafa in via Palestro 32 

la dottoressa Anna Adami terrà una conferenza sul tema 
«I Profeti dipinti nella navata centrale del Duomo di Cremona». 




In questa occasione la giovane studiosa, con l’ausilio di immagini fotografiche, presenterà i risultati dello studio compiuto su questo particolare soggetto dipinto da Pordenone, Vincenzo Campi e altri artisti cremonesi nel corso del Cinquecento a complemento delle scene con le storie di Maria e di Gesù affrescate in Duomo.